Novità dal “decreto del fare” sul Testo Unico Sicurezza

(Legge 9/08/ 2013, n. 98 su GU n. 194 del 20/08/ 2013, Suppl. Ord. n. 63)

Con la legge n. 98/2013 è stato convertito il decreto legge del 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia (decreto del fare). Tra le diverse aree di intervento è compreso anche il D.Lgs. n. 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La principale novità riguarda la disciplina sui rischi interferenziali con le ditte appaltatrici (artt. 26 e 27).

Viene introdotta come alternativa alla redazione del DUVRI l’individuazione di un incaricato del datore di lavoro committente per sovraintendere alla cooperazione e coordinamento con le ditte appaltatrici.

Questo è ammesso nel caso in cui sia l’attività del datore di lavoro committente che l’attività dell’impresa appaltatrice siano a basso rischio di infortuni e malattie professionali. Un elenco di attività a basso rischio dovrà essere fornita da un decreto attuativo.

L’incaricato dovrà essere in possesso di formazione, esperienza e competenza professionale adeguata e specifica. Dell’incaricato al coordinamento e alla cooperazione dovrà esserne data evidenza sul contratto di appalto.

Inoltre, vengono modificate le ipotesi di esclusione della necessità di DUVRI/individuazione dell’incaricato:

  • la durata massima dei lavori o servizi passa da 2 giorni a 5 uomini-giorno. Per uomini-giorno si intende l’entità presunta dei lavori rappresentata dalla somma delle giornate di lavoro necessarie all’effettuazione dei lavori nell’arco temporale di un anno dall’inizio dei lavori.
  • tra i lavori non esonerabili sono stati aggiunti quelli che comportano rischio di incendio elevato (DM 10/03/98), presenza in luoghi confinati (DPR 177/2011) e presenza di amianto.

Riportiamo qui di seguito uno schema delle ulteriori principali modifiche:

Articolo 3

Un decreto attuativo dovrà apportate semplificazioni:

– alla formazione ed informazione degli addetti che operano per meno di 50 giorni nell’arco dell’anno presso un datore di lavoro;

– alla formazione, informazione, valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria per le imprese agricole e le imprese di piccole dimensioni

Articolo 37

In tutti i casi in cui corsi di formazione e aggiornamento per dirigenti, preposti, lavoratori e RLS si sovrappongano, in tutto o in parte, verrà riconosciuto credito formativo adeguato. Le modalità di riconoscimento saranno definite dalla Conferenza Stato-Regioni

Articolo 67

La notifica all’organo di vigilanza di costruzioni o ristrutturazioni/ampliamenti di edifici industriali con più di 3 lavoratori deve essere presentata al SUAP nell’ambito dell’istanza, segnalazione o attestazione richiesta dalla normativa vigente.  Un decreto attuativo definirà le informazione e i modelli di domanda da presentare.

Articolo 71

Vengono ridotti i termini (da 60 giorni a 45 giorni) entro cui INAIL deve provvedere alla prima delle verifiche periodiche per le attrezzature comprese nell’allegato VII, decorso inutilmente il termine il datore di lavoro può rivolgersi a soggetti privati abilitati; a questi ultimi ci si può rivolgere su libera scelta anche per tutte le successive verifiche periodiche.

Articolo 88

La disciplina sui cantieri temporanei o mobili (l Capo I del Titolo IV) non si applica ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento, nonché ai piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o alla manutenzione delle infrastrutture per servizi, che non espongano i lavoratori ai rischi di cui all’allegato XI.

Articolo 104

Con apposito decreto attuativo saranno individuati modelli semplificati per la redazione del POS, del PSC e del fascicolo dell’opera

 



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