EPA Soluzioni http://www.epasoluzioni.it Thu, 20 Dec 2018 08:15:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.6.13 Disponibile online il nuovo modello OT24 per la riduzione del premio INAIL http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/disponibile-online-il-nuovo-modello-ot24-per-la-riduzione-del-premio-inail/ Wed, 19 Dec 2018 16:43:31 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1761 (Sito INAIL)

Pubblicato nel portale Inail, sezione Atti e documenti > Moduli e modelli, il nuovo OT/24 per le istanze che verranno inoltrate nel 2019 (scadenza 28 febbraio) in relazione agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel 2018.



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Aggiornamento limiti per l’utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/aggiornamento-limiti-per-lutilizzo-dei-fanghi-di-depurazione-in-agricoltura/ Wed, 19 Dec 2018 16:40:17 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1755 (Legge n.130 del 16/11/2018, pubblicata su GU n.55 del 19/11/2018, che converte in legge i D.L. n.109 del 28/09/2018 – Decreto “Genova”)

La legge del 16 novembre 2018 n. 130, conversione in legge del decreto-legge “Genova”, riporta all’articolo 41 – Disposizioni vigenti sulla gestione dei fanghi di depurazione, nuovi limiti per l’utilizzo dei fanghi in agricoltura. Si sottolinea che nella conversione in legge del D.L. n.109 del 28/09/2018 – Decreto “Genova”, per quanto riguarda l’articolo 41, sono stati riportati anche dei nuovi limiti per altre sostanze oltre a quelli fissati per il parametro Idrocarburi C10-C40, tali limiti sono riportati nella seguente tabella:

Tabella nuovi limiti fanghi

Dalla lettura del nuovo articolo 41 si evince che il riferimento normativo per l’utilizzo dei fanghi in agricoltura rimane il D.Lgs. 27 gennaio 1992 n.99, con i suoi limiti riportati in allegato IB; tale Decreto, riassumendo in estrema sintesi, prevede che la tipologia di fango utilizzabile in agricoltura risulti essere quello delle acque reflue provenienti da insediamenti civili. I fanghi delle acque reflue provenienti da insediamenti produttivi possono essere utilizzati in agricoltura se assimilabili per qualità ai civili.

Importante sottolineare che il rispetto del parametro idrocarburi C10-C40, il cui limite è di 1000 mg/kg tal quale, si intende rispettato se anche la ricerca dei marker di cancerogenicità fornisce valori inferiori a quelli definiti ai sensi della nota L contenuta nell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), in cui si dice che la classificazione come cancerogeno non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno del 3% di estratto Dmso (Dimetilsolfossido) secondo la misurazione IP346.

Questa modifica dei limiti ha naturalmente importanti conseguenze nell’ambito dell’utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura.

La materia infatti necessitava di nuovi limiti in quanto il TAR per la Lombardia, (sentenza del 20/07/2018), annullava i limiti fissati dalla DGR X/7076 del 11/09/2017 (per gli idrocarburi C10-C40 <10.000 mg/kg – sostanza secca) e indicava di seguire di conseguenza i limiti più stringenti indicati in tabella 1, Allegato 5 al titolo V della parte Quarta del D.Lgs. 152/2006 (per es: il limite per il parametro idrocarburi C10-C40 risultava essere di 50 mg/kg ss).



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Istanza: Art. 12, d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. – risposta ad interpello «Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning» – seduta della Commissione del 21 settembre 2018 http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/istanza-art-12-d-lgs-n-812008-e-s-m-i-risposta-ad-interpello-soggetti-formatori-per-corsi-per-lavoratori-in-modalita-e-learning-seduta-della-commissione-del-21-settembre-2018/ Wed, 19 Dec 2018 16:34:46 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1753 (Sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Interpelli)

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha formulato istanza di interpello alla Commissione per conoscere se il Datore di lavoro possa eseguire lui stesso la formazione in modalità e-learning ai propri lavoratori a rischio basso (4 ore di specifica) in conformità rispetto a quanto definito nell’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016.

La Commissione ha risposto negativamente in quanto l’accordo Stato-Regioni del luglio 2016 stabilisce che i soggetti formatori possono essere solo quelli individuati al punto 2 in allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento), allegato che, in risposta a quanto richiesto dal CNR, non comprende i datori di lavoro.



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Modifica degli allegati al REACH per ricomprendervi i nanomateriali http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/modifica-degli-allegati-al-reach-per-ricomprendervi-i-nanomateriali/ Wed, 19 Dec 2018 16:32:09 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1750 (Regolamento UE n. 2018/1881, pubblicato su GUUE n. L256 del 12/10/2018))

Il Regolamento (UE) 2018/1881 del 3 dicembre 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n.L308 del 04 dicembre 2018, modifica il REACH per quanto riguarda gli allegati I, III, VI, VII, VIII, IX, X, XI e XII per ricomprendervi le nanoforme delle sostanze.

Le modifiche al regolamento REACH contribuiranno ad approfondire la materia relativa all’utilizzo dei nanomateriali, che come definito dall’INAIL nella sua pubblicazione:“Esposizione a nanomateriali nei luoghi di lavoro” di settembre 2018 risulta essere: “…un rischio emergente per la salute e la sicurezza, che deve essere valutato e gestito tramite un approccio specifico.”; Sono infatti presenti evidenze scientifiche che mostrano possibili differenze di comportamento tra nanoforme e forme convenzionali della stessa sostanza, a causa del differente profilo tossicologico.

Fino ad oggi all’interno del Regolamento REACH non risultava presente alcun riferimento esplicito alle sostanze presenti in nanoforma, di fatto i nanomateriali venivano considerati alla stregua di tutte le altre sostanze e di conseguenza non venivano richiesti agli importatori e ai fabbricanti, particolari dati o test specifici per le nanoforme.

Si riportano di seguito le principali modifiche introdotte dal nuovo Regolamento (UE) 2018/1881 che entrerà in vigore dal 24 dicembre 2018 e si applicherà a partire dal 1 gennaio 2020:

  • nuova definizione di nanoforma
  • sono state introdotte le seguenti nuove informazioni che andranno riportate per la registrazione:
    • denominazione specifica della nanoforma
    • nuovi parametri per la caratterizzazione chimico-fisica, test specifici tra cui quelli di tossicità per via inalatoria (prioritari rispetto ad altre vie) e di tossicità a lungo termine, da privilegiare rispetto ai test a breve termine.


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XII Adeguamento al processo tecnico (ATP) del CLP – nuova classificazione armonizzata per specifiche sostanze http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/xii-adeguamento-al-processo-tecnico-atp-del-clp-nuova-classificazione-armonizzata-per-specifiche-sostanze/ Wed, 19 Dec 2018 16:26:47 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1746 (Regolamento UE n.2018/1480, pubblicato su GUUE n. L251 del 05/10/2018)

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento UE n.2018/480 del 04 ottobre 2018 che modifica la parte 3 dell’allegato VI del CLP, aggiornando la classificazione armonizzata di n.34 sostanze (vedi allegato). Si sottolinea che tali modifiche si applicheranno dal 1 maggio 2020.

Si ricorda alle aziende interessate di assicurarsi che da maggio 2020 siano aggiornate le schede di sicurezza delle sostanze la cui classificazione risulta essere variata.



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REACH: Modifica Allegato XVII, restrizioni all’impiego di sostanze CMR nel settore dell’abbigliamento http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/reach-modifica-allegato-xvii-restrizioni-allimpiego-di-sostanze-cmr-nel-settore-dellabbigliamento/ Wed, 19 Dec 2018 16:15:45 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1740 (Regolamento UE n.2018/1513, pubblicato su GUUE n. L256 del 12/10/2018)

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n.L256 del 12 ottobre 2018 il Regolamento UE n.2018/1513 del 10 ottobre 2018 che modifica l’allegato XVII del regolamento REACH, introducendo restrizioni per quanto riguarda specifiche sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), di categoria 1A o 1B.

In particolare con questo regolamento è stata aggiunta la voce 72 che introduce il divieto di immissione sul mercato dopo il 1 novembre 2020 di n.33 sostanze CMR se presenti nei seguenti articoli, in concentrazioni pari o superiori a quelle specificate nella nuova Appendice 12:

  • capi d’abbigliamento o relativi accessori;
  • articoli tessili diversi da capi d’abbigliamento che, in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, vengono a contatto con la pelle in misura simile a quella dei capi d’abbigliamento;
  • calzature.


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Abolito il SISTRI http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/12/abolito-il-sistri/ Wed, 19 Dec 2018 16:12:42 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1738 (DL n.135 del 14/12/2018, pubblicato su GU n.290 del 14/12/2018)

Il decreto Legge n.135 del 14/12/2018 “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione” riporta all’articolo 6 – “Disposizioni in merito alla tracciabilità dei dati ambientali inerenti rifiutil’abolizione del sistema SISTRI a partire dal 1 gennaio 2019.

Il decreto Legge chiarisce che non sono dovuti i contributi.

È prevista la definizione di un nuovo sistema SISTRI organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; fino alla definizione del nuovo sistema a partire dal 1 gennaio 2019, la tracciabilità dei rifiuti sarà garantita attraverso il registro di carico e scarico e il formulario di identificazione dei rifiuti, come previsto agli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.Lgs. 152/2006 nel testo previgente alle modifiche apportate dal DLgs 205/2010.



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Nuovi servizi della regione Lombardia per il supporto alle aziende con lavoratori con disabilità anche temporanea (es: rientri a seguito di patologie oncologiche o invalidanti) http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/09/nuovi-servizi-della-regione-lombardia-per-il-supporto-alle-aziende-con-lavoratori-con-disabilita-anche-temporanea-es-rientri-a-seguito-di-patologie-oncologiche-o-invalidanti/ Fri, 28 Sep 2018 10:05:51 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1637 (DGR Lombardia n. XI/489 del 02/08/2018, pubblicata su BURL n. 32 del 10/08/2018)

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) n.32 del 10 agosto 2018, in allegato al D.g.r. 2 agosto 2018 – n. XI/489, risulta essere stata pubblicata la linea guida che prevede un piano della Regione Lombardia utile a favorire la permanenza in ambito lavorativo, anche attraverso lo smart working, dei lavoratori e delle lavoratrici con ridotte capacità a seguito di patologie oncologiche o invalidanti.

La necessità di redigere tale linea guida è emersa dalla volontà della Regione Lombardia di riqualificare e mantenere i livelli occupazionali dei lavoratori e delle lavoratrici che rientrano dopo un lungo periodo di assenza a seguito di cure oncologiche o invalidanti, anche attraverso lo smart working.

L’ambito di intervento da parte della Regione è quello di una sperimentazione. Dalla lettura del documento si evince che al fine di garantire una maggiore efficacia della sperimentazione suddetta, in azienda sarebbe preferibile la presenza di nuova figura specificatamente formata, adatta e predisposta a gestire questa materia, denominata disability manager.

La sperimentazione si attua attraverso due linee di intervento distinte, si riportano nella seguente tabella gli aspetti di maggiore interesse:

TAB_

Per attuare questo piano la Regione Lombardia ha demandato alla Direzione Generale Istruzione e Formazione e Lavoro il compito di attuare tramite successivi provvedimenti la citata linea guida.



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Conclusioni sulle migliori tecniche disponibili per il trattamento di rifiuti http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/09/conclusioni-sulle-migliori-tecniche-disponibili-per-il-trattamento-di-rifiuti/ Fri, 28 Sep 2018 10:00:14 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1635 (Decisione UE 2018/1147 del 10 agosto 2018, pubblicata su GUUE L208/38 del 17/08/2018)

La Commissione europea ha adottato le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT – Best Available Techniques) per il trattamento di rifiuti ai sensi della Direttiva 2010/75/UE – Emissioni industriali (BAT conclusion).

Si ricorda che ai sensi della Direttiva 2010/75/UE, le BATC (BAT Conclusion) contengono la descrizione delle tecniche, le informazioni per valutarne l’applicabilità, i livelli di emissione e di consumo associati nonché le indicazioni per il monitoraggio. Le conclusioni, sempre ai sensi della disciplina (articolo 14 comma 3), devono fungere da riferimento nella definizione delle condizioni di autorizzazione integrata ambientale (AIA), ai sensi della Parte II del D.Lgs. 152/2006.

A titolo meramente esemplificativo, si riportano alcune delle attività (allegato I alla Direttiva 2010/75/UE) a cui si applicano le presenti BATC:

  • smaltimento o recupero di rifiuti pericolosi, con capacità di oltre 10 tonnellate al giorno
  • smaltimento dei rifiuti non pericolosi, con capacità superiore a 50 tonnellate al giorno
  • Il recupero, o una combinazione di recupero e smaltimento, di rifiuti non pericolosi con una capacità superiore a 75 tonnellate al giorno

Sempre a titolo indicativo si riportano di seguito alcune delle attività alle quali invece non si applica la presente BATC:

  • smaltimento dei rifiuti in discarica
  • lagunaggio
  • coincenerimento, pirolisi e gassificazione dei rifiuti
  • fusione di rottami metallici e di materiali contenenti metalli


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Piano della regione Lombardia per la qualità dell’aria http://www.epasoluzioni.it/articoli/2018/09/piano-della-regione-lombardia-per-la-qualita-dellaria/ Fri, 28 Sep 2018 09:58:55 +0000 http://www.epasoluzioni.it/?p=1630 (DGR Lombardia n. XI/449 del 02/08/2018, pubblicata su BURL n. 32 del 09/08/2018)

La regione Lombardia ha pubblicato l’aggiornamento del PRIA. Ricordiamo che il PRIA è lo strumento di pianificazione e di programmazione per Regione Lombardia in materia di qualità dell’aria per la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente.

La necessità di effettuare tale aggiornamento è emersa, tra l’altro, alla luce delle procedure di infrazione aperte dalla Commissione europea nei confronti dello Stato italiano per il non rispetto dei valori limite per NO2 (procedura 2015/2043) e PM10 (procedura 2014/2147).

Il PRIA 2018 individua l’anno 2025 quale data per il possibile rientro di tutti gli inquinanti monitorati, conseguentemente all’attuazione delle misure di Piano individuate e all’evoluzione della legislazione corrente.

Per le installazioni soggette ad AIA, verrà dato, da parte delle Autorità competenti, maggiore peso alla fase di verifica di applicabilità delle migliori tecniche disponibili (BAT) in sede di riesame delle AIA esistenti o di rilascio di nuove autorizzazioni. Le tipologie di installazioni alle quali saranno applicate le misure descritte nella relativa scheda, indicativamente entro il 2021, sono le seguenti:

  • Grandi impianti di produzione di energia (inquinante caratteristico: polveri, NOx, SOx);
  • Industria dei metalli ferrosi (polveri);
  • Impianti di incenerimento (NOx, microinquinanti);
  • Utilizzo solventi (COV).

Si riportano nell’approfondimento in allegato le principali novità.

NEWS_02-18_Approfondimento PRIA 2018



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